Zappi: «Protocollo VAR? Andrebbe aggiornato, ma non compete all’AIA»
- SCADUTO ANTONIO
- 13 feb 2025
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Il presidente dell’AIA, Antonio Zappi, ha preso parola per commentare le ultime vicende legate alla direzione delle partite da parte degli arbitri. Ecco le sue parole in conferenza stampa:
“Sono un inguaribile ottimista e penso che le battaglie non siano mai perse. Ho preoccupazione e senso di responsabilità per un gruppo così complesso che comprende 30mila persone. Su Gasperini posso dire che è un allenatore eccezionale ed è giusto che dica la sua in merito alle situazioni arbitrali. Lo dice lui e lo confermo io perché se i direttori di gara avessero maggiore collaborazione potrebbero lavorare meglio. Prima di dire che un arbitro ha sbagliato per un’informazione sbagliata ci si deve informare meglio sulle regole. Prima di parlare con la stampa, a volte, si potrebbe fare una chiamata per confrontarsi meglio e più seriamente. Il riferimento è ad Atalanta-Torino quando venne detto che si arbitrava da lontano. Tutti stanno cercando di capire qualcosa in più sugli episodi di domenica. Il cross di Bastoni è evidente che fosse fuori, poi ragioniamo sul perché accade. La posizione di La Penna era ottimale, ma c’era una prospettiva di visuale coperta. L’arbitro doveva vederlo, ma non ne aveva la possibilità. L’assistente numero 2 se si fosse trovato allineato con i pali avrebbe visto che il pallone era uscito. Il VAR non è intervenuto, ma qui si entra nel campo del protocollo. Secondo me andrebbe aggiornato, ma non è una cosa che compete all’AIA. Chi chiede innovazione con noi sfonda una porta aperta, ma non chiederò mai a nessuno di violare il protocollo, le regole sono sacre”.
Ha poi continuato parlato delle aggressioni nei campionati minori: “La mia principale preoccupazione è proprio questa. L’onorevole Barbagallo ha fatto approvare una proposta per l’inasprimento delle sanzioni per le aggressioni ai direttori di gara. Il Ministro Abodi ha manifestato l’intenzione di sostenere questa battaglia. Presto ci incontremo per provare a trovare delle risposte adeguate”.



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