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Rugani condannato a 6 mesi di carcere per guida in stato di ebbrezza

  • Immagine del redattore: SCADUTO ANTONIO
    SCADUTO ANTONIO
  • 13 feb 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Daniele Rugani, difensore attualmente in forza all'Ajax, è stato condannato a 6 mesi di reclusione con la condizionale e a una multa di 2000 euro per guida in stato di ebbrezza. A questa pena si aggiunge la revoca della patente di guida e il sequestro della sua auto, una Maserati Levante Trofeo, che gli è stata confiscata in seguito all'incidente avvenuto il 21 luglio 2023. La polizia lo aveva fermato in corso Grosseto, a Torino, dopo che il calciatore era uscito di strada. Dallo stato dell'auto e dai segni evidenti di una festa, la situazione era già chiara: Rugani aveva un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti. L’alcol test aveva rilevato un valore di 1,56 grammi per litro di sangue, più del triplo rispetto al limite consentito. Pochi minuti dopo, un secondo test aveva confermato un valore di 1,54 grammi. La condizione di ebbrezza del giocatore non lasciava dubbi. Inizialmente, Rugani avrebbe potuto risolvere la questione semplicemente pagando una multa di 5000 euro, evitando così il processo. Tuttavia, nonostante l'opportunità di “conciliare”, Rugani ha scelto di opporsi, preferendo intraprendere una causa legale per contestare il sequestro della sua auto. La motivazione alla base della sua opposizione riguardava il fatto che il dispositivo usato per effettuare i rilievi non fosse stato revisionato in un centro autorizzato. Per Rugani, il problema principale non era ammettere di aver bevuto oltre misura o pagare la multa, come gli aveva consigliato il giudice delle indagini preliminari, ma la preoccupazione di perdere la sua Maserati, un bene a lui evidentemente molto caro. La Maserati Levante Trofeo è un modello di alta gamma, con un motore da 580 cavalli e una velocità massima di 302 chilometri all’ora. Il suo prezzo, chiavi in mano, è di 161.448 euro, un'auto che non passa certo inosservata e che, evidentemente, rappresentava per Rugani qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto.

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