Ardoino (ad Tether): «Juventus? Abbiamo soldi per sostenerla 2000 anni»
- SCADUTO ANTONIO
- 17 feb 2025
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Paolo Ardoino, ad di Tether e nuovo azionista della Juventus si racconta in un’intervista al Corriere di Torino.
Queste le sue parole: “Quando abbiamo deciso di comprare le azioni del club? È un processo che durava da un po’ di tempo, qualche mese, nel quale abbiamo acquistato quote sul mercato: siamo ancora piccolini”.
Ardoino prosegue: “Vorremmo poter aiutare l’attuale dirigenza, chiedendo se sarà poi necessario acquisire una quota maggiore. Ma dietro non c’è alcun piano machiavellico. Se abbiamo avvertito John Elkann o Exor? In passato, ci sono stati scambi con la dirigenza e la proprietà, per una valutazione strategica”.
Ecco da cosa nasce l’ingresso nella Juventus. “Direi che dietro c’è una serie di fattori, a partire dal tifo: sia io che Giancarlo (Devasini, il fondatore, ndr) siamo tifosi bianconeri. Non siamo un fondo speculativo. E pensiamo che la squadra abbia potenzialità incredibili, del resto la Juve è tra i club più importanti del mondo: e ci sembrava doveroso sostenere un’opportunità italiana”.
Diventare sponsor? Non lo escludo. Ma in questo momento non conosciamo i termini di un eventuale contratto di sponsorizzazione. Di certo non si fa tutto questo per pubblicità: abbiamo chiuso lo scorso anno con 13,7 miliardi di utili, abbiamo la capacità finanziaria per sostenere la squadra per i prossimi 2000 anni. La Juve deve tornare dove merita. Sempre per questo ho scritto “Make Juve Great Again”. Slogan scelto perché ha funzionato. Anche se è vero che siamo vicini all’attuale amministrazione americana”.



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